Portale Generativa Finanziaria 2007 La Finanziaria 2007 favorisce L'Open Source

La Finanziaria 2007 favorisce L'Open Source

creato da Arch. Ugomatteo Alfero ultima modifica 02/02/2007 15:01

La Finanziaria riprende la discussione sull'utilizzo di software Open Source nella Pubblica Amministrazione.

<!-- @page { size: 21cm 29.7cm; margin: 2cm } P { margin-bottom: 0.21cm } H1 { margin-bottom: 0.21cm } H1.western { font-family: "Nimbus Roman No9 L", serif } H1.cjk { font-family: "DejaVu Sans" } H1.ctl { font-family: "DejaVu Sans" } H5 { margin-bottom: 0.21cm } -->

La Finanziaria 2007 favorisce L'Open Source

La Finanziaria riprende la discussione sull'utilizzo di software
Open Source nella Pubblica Amministrazione.

Il dibattito sull'argomento è già di lunga data: risale al 2000 la prima direttiva sul riuso di software scritto per la P.A. ed è del 2004 la legge Stanca che incoraggia le Pubbliche Amministrazioni a considerare le alternative Open Source per i propri sistemi informativi.

Ora la Finanziaria 2007 approva un emendamento che prevede che nella distribuzione di risorse finanziarie a sostegno della Società dell'Informazione venga data priorità ai progetti che utilizzano applicativi Open Source.


La Finanziaria programma inoltre la realizzazione di un vero e proprio "marketplace delle soluzioni informatiche delle P.A." in grado di favorire l'incontro tra la domanda pubblica e l'offerta delle imprese italiane che sviluppano a codice aperto.

Diverse sono le ragioni per le quali ci si auspica un più ampio uso di software Open Source:

  • Sicurezza. Solo un software a codice aperto può rispondere ai minimi requistiti di sicurezza richiesti nella P.A. e solo in virtù dell'accesso al codice sorgente è possibile garantire una reale interoperabilità nel tempo.

  • Risparmio economico.

  • Open Standard. Concetto strettamente legato a quello di Open Source.

  • Riuso. Il riuso del software nella P.A. dovrebbe essere accompagnato da una giusta politica di erogazione. Ad esempio la Pubblica Amministrazione Centrale, attraverso l'utilizzo della banda larga, potrebbe fungere da aggregatore ed erogatore di servizi per le P.A.L.


Fonte: Punto Informatico

Azioni sul documento
Strumenti personali